mercoledì 25 aprile 2012

Un XXV aprile dedicato alla solidarietà


Ecofirenze ha contribuito alla festa colorata e scoppiettante della fata tassista, Caterina Bellandi, bonificando Margherita, lo storico taxi variopinto che è diventato un’installazione permanente presso il Giardino dell’Orticoltura di Firenze. Hanno celebrato l’evento tanti amici di Caterina Bellandi: il commissario tecnico della Nazionale Italiana, Cesare Prandelli, il critico d’arte Philippe Daverio, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il Coro del Melograno e la Mabo Band. Era presente Massimo Corti, in rappresentanza di Ecofirenze che ha trasportato e reso non inquinante Margherita. Ma gli ospiti più importanti sono stati i “supereroi” di Caterina, i bambini che combattono malattie terribili accompagnati dal sorriso della fata Caterina sul suo taxi magico, oggi decorato dai palloncini portati dal presidente della SoCoTa, Maurizio Ciardi. Un taxi che diventa un monumento alla solidarietà, subito sostituito dalla nuova vettura “Milano 25” entrata in servizio oggi: Luca's Cab, un taxi tutto disegnato, sia dentro che fuori, su progetto di Karin Engman.
25 aprile 2012 Giardino dell'Orticoltura

martedì 4 ottobre 2011

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile premia Ecofirenze


Assegnato a Ecofirenze il “Premio Sviluppo sostenibile 2011”, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile insieme a Ecomondo Fiera di Rimini. Il Primo Premio per il settore Rifiuti, celebra l’impegno di Ecofirenze in un settore delicato e importante.  Il premio è stato consegnato giovedì 10 novembre 2011, presso Ecomondo Fiera di Rimini.
Il nuovo impianto di Ecofirenze è stato progettato e realizzato nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti per quanto riguarda l’ambiente, la salute e la sicurezza. Un impianto all’avanguardia, non solo in ambito nazionale, ma sicuramente a livello europeo.

venerdì 4 marzo 2011

Semaforo verde per il nuovo impianto di Ecofirenze

Il Consiglio Comunale di Firenze ha dato via libera al nuovo centro di autodemolizioni nonostante le polemiche innescate dal consigliere di quartiere Mario Bencivenni che hanno trovato sponda in alcuni consiglieri come Tommaso Grassi, Francesco Torselli, Emanuele Roselli e Ornella De Zordo.
Il consigliere relatore ha tra l’altro precisato che "Il nuovo schema di convenzione è un importante passo in avanti, che sblocca un'attività importante dal punto di vista economico, ma soprattutto raddoppia il valore delle opere pubbliche che l'operatore privato deve realizzare (strada e area verde), passando da 900.000 euro a 1,750 milioni di euro". (…) I mezzi pesanti del centro di rottamazione non passeranno mai dai centri abitati. Infatti, sarà subito messa in sicurezza e adeguata la strada che collega il Ferrale con Sollicciano e poi partiranno i lavori per il raddoppio della strada e per la realizzazione del verde pubblico, sulla base di un programma preciso e di costi definiti e finanziati dall'operatore”.
Il Comune di Firenze ha redatto una convenzione che impegna Ecofirenze a realizzare gli interventi di urbanistica ritenuti necessari. Ecofirenze, messa nella condizione di operare, realizzerà i lavori richiesti secondo il calendario stabilito dal Comune, impegnandosi fin d’ora a ridurre al minimo i disagi per i residenti che potrebbero derivare dall’esecuzione delle opere di viabilità.
Ecofirenze vuole mantenere un rapporto di assoluta trasparenza e confronto con gli abitanti del comprensorio, ritenendo che la strumentalità di polemiche prive di fondamento, agitate per finalità politiche del tutto contingenti, debba comunque arrestarsi difronte alla verità e all’evidenza dei fatti.
A tal fine Ecofirenze attiverà dalla home page del proprio sito www.ecofirenze.com una specifica sezione intitolata “confronto con il comprensorio” all’interno della quale le parti interessate potranno comunicare le richieste di precisazione e/o delucidazione, che verranno prontamente evase dalla società con risposta indirizzata alla parte richiedente. In attesa che tale sezione venga attivata si possono inviare le richieste fin da ora a istanti@ecofirenze.com
Delibera Consiglio Comunale 2011_C_00005

lunedì 21 febbraio 2011

I rappresentanti di quartiere visitano il nuovo impianto di Ecofirenze

Sabato mattina una delegazione di rappresentanti di quartiere e dei comitati cittadini è stata accolta nel nuovo centro del Ferrale. Erano presenti tra gli altri Eros Cruccolini, Tommaso Grassi, Mario Bencivenni, Giuseppe D'Eugenio e Alessandro Tanganelli che sono stati ricevuti da Massimo Corti e Simone Bazzi di Ecofirenze.
La visita è stata un’occasione per spiegare quali attività verranno svolte nell’impianto, che è stato progettato seguendo scrupolosamente le più avanzate normative ambientali, per la messa in sicurezza, il trattamento e recupero di materiali derivanti dai veicoli a fine vita. Uno degli argomenti più a cuore dei residenti, la viabilità, è stato esaminato dettagliatamente, con chiarimenti su modalità e tempi degli interventi di urbanizzazione. Un’altra questione che il sopralluogo ha permesso di chiarire è l’accesso dei mezzi pesanti al centro di demolizione, che è regolamentato in ogni sua fase: dalle certificazioni richieste obbligatoriamente a chi lavora con Ecofirenze, alla tracciabilità dei percorsi per raggiungere l’impianto, fino al piazzale di accoglienza progettato perché anche in caso di attese la viabilità esterna non sia mai ostacolata. Le certificazioni che Ecofirenze ha conseguito sono la testimonianza dell’attenzione all’ambiente e alla sicurezza dei lavoratori, oltre che del rispetto per il territorio. Isole di bonifica all’avanguardia in Europa, trattamento dei liquidi, vasche di depurazione, impermeabilizzazione delle pavimentazioni, trattamento delle acque: ogni fase della lavorazione è stata prevista e progettata in base ai più alti standard di sicurezza. I visitatori che sabato hanno avuto dettagliate informazioni su tutte le fasi della lavorazione hanno riconosciuto che è stata presa ogni precauzione per evitare ogni rischio di inquinamento, potendo quindi rassicurare i cittadini sulla professionalità dell’operato di un’azienda molto sensibile all’ambiente.
Il sopralluogo di sabato è stato il primo di una serie di incontri che Ecofirenze e i rappresentanti di quartiere e dei comitati cittadini si sono impegnati ad organizzare in futuro, per mantenere aperto un dialogo con i residenti e consentire loro di conoscere direttamente l’operato dell’azienda.

lunedì 15 novembre 2010

Raggiunti 100.000 euro di donazione per la Fondazione Meyer

La campagna promossa da Ecofirenze, l’impresa fiorentina all’avanguardia nel settore della rottamazione delle auto, ha portato a devolvere in favore dell’ospedale pediatrico Meyer la complessiva somma di centomila euro. L’importo appare essere ancor più considerevole in questo momento di grave recessione economica e operativa che, come noto, sta affliggendo il comparto.
Lunedì 15 novembre 2010 Franco Corti, presidente del Cda di Ecofirenze, ha consegnato a Tommaso Langiano, presidente della Fondazione Meyer, l’assegno simbolo della donazione, alla presenza di autorità istituzionali e imprenditori del comprensorio fiorentino. Con l’occasione è stato possibile visitare in anteprima il nuovo impianto per il trattamento di veicoli fine vita e dei rottami ferrosi. Ecofirenze ha progettato e realizzato la struttura adottando le più innovative tecnologie per la messa in sicurezza, il trattamento e recupero di materiali, rispondendo così all’obiettivo prioritario di procedere nell’assoluto ridimensionamento dell’impatto ambientale derivato dai veicoli fine vita e dalla dispersione sul territorio di materiali ferrosi.
Gli intervenuti alla manifestazione hanno potuto prendere atto, dalla visita dell’impianto e dalle esaurienti delucidazioni rese dai responsabili dell’impresa, degli indubbi benefici per il comprensorio fiorentino, sul piano ambientale, che deriveranno dall’operatività della struttura.
Il presidente di Ecofirenze, Franco Corti, ha precisato che nei prossimi giorni si procederà nell’avviamento dell’attività operativa, assolvendo così all’attività di pubblico servizio a cui è preposto l’impianto, ringraziando i partecipanti all’evento e gli Enti che hanno saputo sostenere un’iniziativa imprenditoriale privata che soddisferà al meglio le primarie esigenze di tutela ambientale della collettività.